La leggenda Jürgen Grobler fa sognare la Francia del canottaggio: allenerà la nazionale fino ai Giochi di Parigi 2024

Jürgen Grobler ai tempi in cui lavorava per la Gran Bretagna.

La Francia del canottaggio sogna in grande. Per la preparazione ai Giochi di Parigi 2024, la Fédération Française d’Aviron si affida alla direzione tecnica dell’allenatore più titolato di tutti i tempi, il tedesco Jürgen Grobler, che dal 4 ottobre ricopre il ruolo di “Consulente esecutivo per le alte prestazioni“. Si tratta di una nuova grande sfida per l’ex direttore tecnico della Gran Bretagna che, proprio un anno fa, aveva lasciato l’incarico che ricopriva dai Giochi di Barcellona 1992: i piani di British Rowing non coincidevano più con quelli di Grobler, tanto da siglare la separazione dal tecnico tedesco. «Per me è stata una decisione difficile, ma la Federazione ha grandi piani per Parigi 2024 e vogliamo organizzarci sin da ora per dare alla squadra le migliori possibilità di successo. Io non posso impegnarmi per i prossimi quattro anni», aveva detto all’indomani dell’addio.

Grobler con Steve Redgrave.

Qualche giorno fa, il ritorno a sorpresa sulla scena internazionale, stavolta come consulente per la Federazione francese, a 75 anni. Certo, replicare il modello vincente della Gran Bretagna non sarà semplice, ma chi conosce Grobler sa che pianificherà al meglio la strategia per eccellere davanti al pubblico di casa, nel 2024. Intanto, per lui, parlano i risultati ottenuti in oltre 50 anni di carriera, che l’hanno reso una leggenda vivente dello sport, più che un allenatore: il primo oro olimpico da tecnico l’ha vinto nel 1976, a 26 anni. E, fino a Rio 2016, non hai mai mancato un podio ai Giochi. Solo alla guida della squadra britannica, Grobler ha allenato 20 campioni olimpici portandoli a vincere 33 ori ai Giochi, in otto equipaggi. «Grobler ha un palmares tra i più impressionanti del mondo del canottaggio e dello sport», ha detto Jean-Cristophe Rolland, presidente di World Rowing. E chissà che fra tre anni, Jürgen non aggiunga nuove medaglie al suo palmarès. Chapeau, monsieur Grobler!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*