Paola Grizzetti, appello agli allenatori di canottaggio: “Un disabile non vuole essere compatito: è pronto per qualunque sfida. Puntate sulle sue capacità”

Paola Grizzetti. Foto da Facebook.

Alle Paralimpiadi di Tokyo ha portato Israele sul podio, con l’argento nel singolo femminile, e conquistato altre due finali. Paola Grizzetti, pilastro del canottaggio italiano, pioniera del pararowing tricolore, oggi è capo allenatrice al Club Canottieri Lugano, in Svizzera, e presidente della Commissione pararowing di World Rowing, la Federazione internazionale.

Grizzetti: “La differenza la facciamo noi. Loro sono già pronti”

La sua missione? Aprire il mondo del canottaggio alle persone con disabilità, come ha detto a l’Anac in diretta, il programma live streaming visibile sui canali Facebook e YouTube dell’Associazione. “Voglio dare un messaggio agli allenatori: ricordate che quando una persona con disabilità si avvicina alla società non viene in quanto disabile o perché vuole essere compatita in quanto disabile. Viene perché vuole fare sport! La persona è già pronta ad affrontare qalunque sfida. Non guardiamola come disabile. Guardiamo con quali abilità è capace di approcciarsi al nostro sport: in questo modo avremo moltissimi atleti. La differenza la facciamo noi. Loro sono già pronti. Non facciamoci problemi”.

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